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Somministrazione  di  Lavoro  a  tempo  determinato  ( Lavoro Temporaneo )

 

La somministrazione di lavoro a tempo determinato si configura come un rapporto triangolare tra un’agenzia fornitrice, un’azienda utilizzatrice ed un lavoratore.  Il lavoratore è assunto dall'agenzia per il lavoro per svolgere una missione specifica e limitata nel tempo presso l’azienda utilizzatrice.

Il contratto di somministrazione a tempo determinato ( ex: lavoro temporaneo ) subisce con la Legge Biagi un cambiamento sostanziale, che consiste nell’ampliamento delle ragioni al ricorso del lavoro temporaneo, ammesso per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore e non più alle tre ragioni previste dalla 196/97. Il rapporto tra somministratore ( es. Euro Manpower Lavoro Temporaneo s.r.l. ), utilizzatore ( azienda cliente ) e lavoratore rimane invariato.

L’utilizzo di questo strumento risponde alle esigenze di flessibilità delle aziende e fornisce loro numerosi vantaggi in quanto consente di aumentare la produttività e far fronte alle fluttuanti richieste del mercato migliorando l’efficienza organizzativa e riducendo i costi fissi e gli oneri amministrativi.

Euro Manpower Lavoro Temporaneo  fornisce servizi di reclutamento e selezione di personale temporaneo in tutte le aree aziendali con soluzioni mirate a seconda delle esigenze dell’impresa cliente.

 

Somministrazione a Tempo Determinato

Assumere i professionisti più capaci è un ottimo punto di partenza per il successo di un'azienda.

Attraverso il contratto di somministrazione a tempo determinato,  Euro Manpower  mette a disposizione delle aziende uno o più lavoratori per un periodo di tempo prefissato.

La somministrazione di lavoro a tempo determinato è un rapporto di lavoro che coinvolge tre soggetti: il somministratore ( Euro Manpower  ), l'utilizzatore ( l'azienda ) e il lavoratore, assunto e retribuito dal somministratore, ma che opera alle dirette dipendenze dell'utilizzatore.

Il lavoratore viene assunto direttamente da  Euro Manpower  ma, per tutta la durata della somministrazione, svolge la propria attività nell'interesse e sotto la direzione dell'azienda utilizzatrice.

In relazione al trattamento economico i lavoratori somministrati  Euro Manpower  hanno diritto a un trattamento economico e normativo complessivamente non inferiore a quello dei dipendenti di pari livello dell'azienda presso la quale svolgono il proprio servizio, a parità di mansioni svolte.

 

L'utilizzo di questo contratto consente ad  Euro Manpower  di soddisfare, nel minor tempo possibile, le richieste dell'azienda cliente.

Alla temporanea necessità del Cliente,  Euro Manpower  risponde presentando una rosa di candidati selezionati nel più rigoroso rispetto del profilo richiesto, seguendo tutte le fasi di selezione del candidato più idoneo alle esigenze dell'azienda.

Il servizio, così strutturato, consente alle imprese di godere di competenze sicure e mirate, in grado di alimentarne la competitività attraverso un maggior grado di flessibilità.  Consente inoltre al lavoratore di valorizzare al meglio le proprie competenze vivendo, da protagonista, le nuove sfide proposte da un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Nel 40% dei casi il lavoratore somministrato da  Euro Manpower  viene assunto dall'azienda utilizzatrice a tempo indeterminato.

 

L'entrata in vigore della Riforma Biagi ha aperto un ventaglio di nuove opportunità per le aziende, che hanno potuto operare in settori in passato a loro preclusi. Obiettivo primario della Riforma è stato quello di affidare alle agenzie per il lavoro un ruolo centrale nel disegno di modernizzazione del mercato del lavoro italiano, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi contenuti nella  Strategia europea per l'occupazione.        

 

Quando e possibile utilizzare questo contratto ? 

 

Il contratto di somministrazione è applicabile per ragioni di carattere:

·         tecnico (quando in un'azienda c'è la necessità di disporre di personale con qualifiche e specializzazioni diverse da quelle normalmente possedute dall'organico dell'azienda);

·         organizzativo o produttivo (quando un'azienda ha la necessità di far fronte a situazioni o a richieste di mercato al di sopra della media);

·         sostitutivo (quando un'azienda ha la necessità di far fronte a una situazione in cui vi siano lavoratori assenti).  

 

Quando è vietato utilizzare questo contratto ?  

 

Il contratto di somministrazione non è applicabile:

·         per la sostituzione di lavoratori in sciopero;

·         presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, entro i 6 mesi precedenti, a licenziamenti collettivi o nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o una riduzione dell'orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale;

·         da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi 

 

Trattamento economico e normativo del lavoratore somministrato.  

 

·         Il somministratore ha l'obbligo di rispettare le stesse modalità previste dai CCNL in uso dall'utilizzatore, per un lavoratore di pari grado e mansione. In caso di mancanze da parte del somministratore, l'utilizzatore è obbligato a corrispondere al lavoratore il trattamento economico e normativo dovuto.

·         Ogni clausola volta a ostacolare la possibilità per il lavoratore di essere assunto, a termine del contratto, alle dipendenze dell'utilizzatore viene considerata nulla.  

 

La somministrazione:  focus on  

 

La somministrazione di manodopera permette ad un soggetto, l'utilizzatore, di rivolgersi a un altro soggetto appositamente autorizzato, il somministratore, per utilizzare il lavoro di personale non assunto direttamente, ma dipendente del somministratore stesso.

Nella somministrazione occorre distinguere due differenti contratti:

·         un contratto di somministrazione, di natura commerciale, stipulato tra l'utilizzatore e il somministratore; ·         un contratto di lavoro stipulato tra il somministratore e il lavoratore. Entrambi i contratti possono essere stipulati:

·         a tempo determinato

·         a tempo indeterminato

 

Destinatari  

 

Contratto tra somministratore e utilizzatore: la legge non pone limiti per la stipulazione del contratto da parte dell'utilizzatore. La pubblica amministrazione può stipulare soltanto contratti di somministrazione a tempo determinato.

Il somministratore, invece, deve essere un'Agenzia per il lavoro debitamente autorizzata allo svolgimento dell'attività di somministrazione e iscritta nell'apposita sezione dell'Albo informatico.  

Il somministratore, invece, deve essere un'Agenzia per il lavoro debitamente autorizzata allo svolgimento dell'attività di somministrazione e iscritta nell'apposita sezione dell'Albo informatico.

Contratto tra somministratore e lavoratore: il contratto di lavoro può essere stipulato da tutti i lavoratori.

Il contratto di somministrazione a tempo determinato può essere stipulato:

·         per far fronte a esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore (art. 20, Dlgs 276/2003);

·         per le "esigenze temporanee" indicate dalle clausole dei contratti collettivi che avranno efficacia fino alla loro naturale scadenza (art. 86, Dlgs 276/2003). Il contratto di lavoro a tempo determinato può essere prorogato, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, nei casi e per la durata prevista dal contratto collettivo applicato dal somministratore. 

 

Caratteristiche  

 

Il contratto tra utilizzatore e somministratore deve avere forma scritta e contenere alcune specifiche indicazioni. Non sono previsti requisiti specifici per il contratto di lavoro che lega il somministratore e il lavoratore: la forma deve essere quella prevista per la tipologia contrattuale applicata. 

 

Trattamento economico e normativo 

 

I lavoratori dipendenti dal somministratore hanno diritto alla parità di trattamento economico e normativo rispetto ai dipendenti di pari livello dell'utilizzatore, a parità di mansioni svolte.
L'utilizzatore è obbligato a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali: pertanto se il somministratore non dovesse versare il dovuto al lavoratore questo può richiederlo all'utilizzatore, che è obbligato a corrisponderlo. In caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato è previsto da parte del somministratore il pagamento di un'indennità la cui misura viene determinata dal contratto collettivo di riferimento e non può essere inferiore alla misura di 350 euro mensili, secondo quanto previsto da decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è soggetto alla disciplina generale dei rapporti di lavoro prevista dal codice civile e dalle leggi speciali. Il contratto può essere stipulato anche a tempo parziale.Se il contratto di lavoro è stipulato a tempo determinato si applicano le disposizioni del contratto a termine (Dlgs 368/2001), con alcune differenze:

·                 il somministratore può concludere più contratti a termine con il lavoratore senza il rispetto di alcun intervallo di tempo;

·           gli obblighi di informazione e formazione hanno una disciplina specifica per la somministrazione. è nulla ogni clausola che possa limitare, anche indirettamente, la facoltà dell'utilizzatore di assumere il lavoratore al termine del contratto di somministrazione. Il divieto può essere derogato a fronte di una congrua indennità per il lavoratore, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicabile al somministratore.

 

Attuazione  

 

Il contratto di somministrazione può essere stipulato dalle Agenzie per il lavoro autorizzate all'esercizio dell'attività di somministrazione e iscritte all'Albo (secondo quanto previsto dal Dlgs 276/2003).è previsto anche un Decreto Ministeriale per definire i criteri interpretativi per la definizione delle forme di contenzioso. L'istituto della somministrazione ha carattere sperimentale: decorsi diciotto mesi dall'entrata in vigore del decreto, il Ministro del lavoro procede a una verifica con le organizzazioni sindacali e a una relazione al Parlamento per valutarne l'eventuale prosieguo. 

 

Normativa di riferimento



Circolare ministeriale del 22 febbraio 2005, n. 7.
Circolare Ministeriale 24 giugno 2004, n. 25.
Decreto Ministero del lavoro e delle politiche sociali 10 Marzo 2004.
Decreto ministero del lavoro e delle politiche sociali 23 dicembre 2003.
Decreto legislativo 276/2003, artt. 20-28. 

 

Interpello

Somministrazione di lavoro negli enti locali: è possibile per gli enti locali assumere personale appartenente a profili professionali di cat. A1 facendo ricorso alla somministrazione di lavoratori da parte di agenzie per il lavoro.